Accademia degli Imperfetti

Come sapete, ormai i miei orizzonti musicali sono infiniti. Per cui son andato al concerto dell’Accademia degli Imperfetti nel suggestivo Castello di Salvaterra ad Iglesias, domenica 20 Maggio. E’ un gruppo che ripropone musiche medioevali, sia artisti di quel periodo sia anonimi. E’ una musica interessante che respira di aria meditteranea ovvero un crogiolo di musica italica, saracena e spagnola, musica che poi nel tempo si son contaminate con l’America Latina e America del nord fino poi a formarsi il jazz, come ci è stato spiegato dopo il concerto (serata piovosa, poche persone, io uno dei tre giovani, quindi serata intima). Dato che mi son piaciuti mi son preso un loro dvd e un cd della cantante-soprano Silvia Piccolo. Mi son inoltre permesso di fare un video. Dategli almeno uno sguardo, perché in effetti l’obiettivo è quello di non perdere-dimenticare la musica antica, popolare che talvolta si è mescolata anche con la musica solenne Classica (Bach fece a modo suo la Ciaccona, musiche di origine spagnole) e che sta alla base della musica moderna. Per concludere, ai fini di capire al meglio ciò che viene detto nel video, intorno al XI secolo D.C. esisteva la figura del Trotula, una donna filosofo e medico della Scuola di Salerno (un po’ chirurgo, ma forse anche una sorta di psichiatra di 1000 anni fa) al quale le donne si rivolgevano. Buona visione e buon ascolto!

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